MYRIAM FLORIO
Socio fondatore NLP Trainer & Coach di Accademia dei coach
La scorsa volta abbiamo parlato di quanto sia importante, anzi fondamentale fare quel primo passo, iniziare ad agire, eppure sono sicuro che se potessi avere una risposta da ciascuno di coloro che lo hanno letto, anche tra coloro che dentro di sé dicevano…
..“È proprio vero, è tutto giusto” o qualcosa di simile, pochi, forse pochissimi hanno deciso di intraprendere veramente il primo passo verso quel qualcosa che tanto desiderano.
Come faccio ad esserne così sicuro?
Conosco le persone.
E so che ogni volta che ne hanno la possibilità sono estremamente abili nel generare una serie di scuse per non intraprendere in nessuna maniera la strada che li potrebbe portare a realizzare i propri sogni.
Quali sono queste scuse?
Negli anni durante i seminari di pnl e le sessioni individuali di coaching ho avuto occasione di sentire le più disparate, ma riassumendole e considerando solo le più frequenti le scuse per non fare qualcosa si riducono sostanzialmente a quattro:
1. è troppo rischioso intraprendere quella determinata azione. Nella maggioranza dei casi non è vero, il rischio percepito è tale solo perché non ci siamo messi a tavolino ad analizzare le opportunità che abbiamo e le conseguenze che ciascuna di esse ha, compresi gli effetti dell’immobilismo.
Quando si tratta di percezioni, spesso ci lasciamo prendere da un fattore emozionale, ma nel momento che ci distacchiamo e lo guardiamo nella giusta prospettiva le paure svaniscono.
2. non ho abbastanza soldi. Questa spesso è una scusa reale, in quel determinato momento, se una persona vuole realmente realizzare qualcosa che richiede un certo tipo d’investimento può impegnarsi per trovare il capitale o metterlo da parte gradualmente, e se avrà la costanza di perseverare arriverà alla cifra necessaria.
La prossima volta scoprirete quali sono le altre scuse limitanti del successo personale più comuni.
So già che qualcuno, più attivo degli altri e più desideroso di arrivare a vivere la vita che realmente desidera, avrà già agito per superare definitivamente queste limitazioni, agli altri rimane solo una domanda:
cosa vi potrebbe costare continuare ad aspettare dando potere alle vostre paure?



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