
Ciao,
sono Marco Valerio Ricci,
Ti è mai capitato di trovarti in quelle situazioni in cui provi un dolore, magari un mal di testa, piuttosto che un malessere in qualche parte del corpo, che so magari un dolore ad una articolazione o un fastidio che ricordi per aver preso una brutta botta qualche tempo fa, piuttosto che un fastidio alla schiena o ad una spalla o ad una caviglia.
Ognuno di noi può nell’arco della sua vita aver vissuto delle situazioni con dei traumi… se sei come la maggior parte delle persone, può capitare che queste sensazioni si rifacciano vive, magari in un momento di tensione o magari in un momento di stanchezza.
E se sei come tante altre persone, probabilmente..CLICCA QUI per continuare a leggere

Il coaching che io svolgo nei miei studi a Roma e ad Aosta non ha nessun intento terapeutico, è un percorso di allenamento al raggiungimento di obiettivi o risultati specifici che vengono stabiliti durante la prima sessione tra il coach e il cliente.
Ci deve essere un gap, una distanza, tra la situazione attuale e ciò che la persona che si rivolge al Coach vuole ottenere. Nelle sedute di life coach se l’obiettivo è risolvere una problematica il codice etico a cui noi aderiamo prevede l’invio ad uno psicoterapeuta (ne abbiamo tra i nostri coach) o la comunicazione, se la persona è autorizzata a effettuare terapie, che si sta uscendo dal campo del coaching e si stanno applicando strumenti differenti.
Nel coaching viene determinato a priori il tempo che durerà il percorso, onde evitare qualsiasi tipo di dipendenza, di legame o di trascinamento inutile per anni del percorso come invece accade in altre forme di intervento.
E’ importante nel coaching la verifica periodica della situazione, o della posizione raggiunta rispetto all’obiettivo che la persona si è posta.
Nel coaching la persona è padrona del percorso, non lo subisce in nessun modo, prendendo reale autocoscienza delle sue capacità e potenzialità.

Un giorno durante una seduta di coaching a Roma, una persona prima di decidere se fare un incontro o no di coaching mi chiese: “Ma, Marco Valerio, qual’ è l’utilità del coaching!”
Io risposi con un esempio..Eccolo: Immagina di voler ottenere un risultato, sei estremamente determinato/a, lo vuoi con tutta te stessa/o.Senza l’aiuto di nessun coach, definisci il tuo obiettivo, lo rendi specifico, fai anche un piano d’azione e inizi a lavorare per andare nella direzione di ciò che desideri così fortemente.
Poi per qualche motivo succede [More]

Alcune persone mi contattano per pianificare delle sedute di coaching.
Di solito questi incontri di coaching individuali vengono da me svolti nelle sedi dell’ AccaemiaDeiCoach a Roma o ad Aosta.
Le persone con cui lavoro mi pongono di raggiungere obiettivi di varia natura e quasi sempre si pongono l’obiettivo di raggiungere il “successo”.
Il Coach di solito all’inizio fa una serie di domande e alla mia domanda di specificare ciò che per loro significa il successo, la maggior parte di queste persone si scopre a desiderare qualche cosa che è esterno a loro stessi, identificabile con qualcosa di materiale ed appariscente che possa essere notato dagli altri.
Nel definirlo si rendono.. [More]